Parco Archeologico di Elea-Velia: tavoli di concertazione per assicurarne la fruibilità
04 luglio
 
 
Nella mattinata di ieri un nuovo tavolo di concertazione tra Amministrazione Comunale di Ascea e la Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino per porre rimedio, in tempi brevi, a due problemi che minano la fruibilità del Parco Archeologico di Elea-Velia. A causa dell’incendio che ha invaso l’area nei giorni scorsi, l’Acropoli e la Porta Rosa sono interdette ai turisti per pericolo cadute massi lungo il percorso di accesso: dai quartieri bassi è quindi impossibile accedere alle due aree superiori, almeno fino a quando non verrà effettuata la perizia tecnica da parte della Provincia di Salerno. Nelle more della verifica tecnica, è stata avanzata la proposta di utilizzare una navetta attraverso un percorso alternativo che giunge all’Acropoli. Altro punto posto in discussione è la chiusura settimanale del giovedì; su questo, il comune ha proposto l’utilizzo dei lavoratori socialmente utili pur di assicurarne la fruibilità anche nel giorno si chiusura.  Per scongiurare la chiusura settimanale è già partita su internet una petizione pubblica da sottoporre al Ministro Franceschini. Il tavolo tecnico di ieri, alla presenza della Soprintendente ABAP di Salerno e Avellino, Francesca Casule, fa seguito a un iter di concertazione avviato dall’Amministrazione Comunale di Ascea. Presenti agli scorsi incontri alcuni dei sindaci che, tempo fa, hano sottoscritto un accordo di programma per la salvaguardia del Parco Archeologico di Velia. Sempre nei giorni scorsi la Fondazione di Comunità Salernitana, presente a uno di questi incontri, ha avviato una raccolta fondi per i primi lavori di messa in sicurezza dell’area devastata dall’incendio.