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Responsabilità del webmaster: assolto Pasqualino De Marco
mercoledì, 27 novembre 2013
 
 
Il Tribunale di Salerno, in appello, ha assolto il webmaster per i post linkati su un sito internet ritenuti ingiuriosi per i terzi. Il fatto, di qualche anno fa, afferisce ad un sito internet a Rofrano, il webmaster Pasqualino De Marco era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Vallo della Lucania per non aver provveduto a cancellare alcuni post ritenuti infamanti per la persona che ne era destinataria: nell’impossibilità sostanziale di individuare l’autore del post, si era assunta la responsabilità del webmaster seguendo, per la verità, una giurisprudenza minoritaria. Il Tribunale di Salerno, in appello, ha capovolto la sentenza di primo grado asserendo, in sostanza, che non esiste ipotesi di reato e che è inapplicabile, per genericità di nesso causale, l’ipotesi assunta dal secondo comma dell’art. 40 cp sulla base della norma per la quale  “non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”.