notizia precedente notizia successiva 
Rofrano: sei milioni di euro in fumo, l’attacco dell’opposizione al sindaco Cammarano
venerdì, 30 ottobre 2015
 
 
Duro l’attacco alla maggioranza amministrativa del comune di Rofrano, guidata dal sindaco Nicola Cammarano, da parte dell’opposizione. L’ex sindaco Toni Viterale, ora capogruppo di minoranza, accusa l’amministrazione in carica di aver provocato la revoca dell’ammissione a finanziamento di un intervento di oltre sei milioni di euro. I fondi erano stati messi a progetto dalla passata amministrazione e riguardavano il miglioramento del decoro urbano, una rete di collegamento fognaria con le frazioni e il riassetto di alcune frane nel territorio comunale, la provvista finanziaria afferiva all’accelerazione della spesa. Il “discusso sindaco” sottolinea il capogruppo Viterale, “ha colpevolmente taciuto sul contenuto” della lettera di revoca del finanziamento pervenuta al comune già da alcuni giorni “omettendo di comunicare e rendere conto alla cittadinanza su un fatto tanto grave”. L’atto di revoca da parte della Regione Campania rimanda all’impossibilità a rispettare il termine perentorio per la rendicontazione dei lavori, fissato per il 31 dicembre 2015, considerata la circostanza che non è ancora avvenuta l’aggiudicazione degli appalti. Nella missiva della Regione Campania si sollecita il sindaco “a sospendere, con urgenza, le relative procedure amministrative per l’affidamento dei lavori” si legge nella nota del capogruppo di minoranza “e informano dell’imminente avvio dell’iter di revoca dell’ammissione a finanziamento dell’intervento, concesso pochi mesi prima delle elezioni comunali del maggio 2014, al fine di esonerare da qualsiasi responsabilità l’Amministrazione Regionale. Il Sindaco, autoimpostosi come Responsabile dell’Ufficio Tecnico, dal giugno 2014 al febbraio 2015, ha determinato, di fatto, il blocco della procedura di valutazione delle offerte, presentate entro il luglio 2014, secondo il bando di gara pubblicato prima dell’avvicendamento amministrativo. Come se non bastasse, ha ignorato e cestinato, omettendo qualsiasi intervento risolutivo e senza fornire alcun plausibile riscontro, tutte le interrogazioni e richieste di informazioni che chiedevano conto del mancato avvio dei lavori, persino una giunta dalla Regione Campania. Il fattaccio ha generato le prime tensioni in maggioranza, con alcuni Consiglieri di Maggioranza assenti dall’inizio del Consiglio fissato per la serata di ieri. Di fronte all’atteggiamento nervoso ed arrogante del Sindaco, che si è rifiutato di rendere pubblicamente conto sulla recente comunicazione ricevuta dalla Regione Campania, in assenza di puntuali spiegazioni esposte sul tema, la Minoranza ha scelto di allontanarsi dall’aula, provocando la caduta del numero legale e la sospensione della seduta.” Alla luce di questa situazione, il capogruppo Viterale chiede che venga convocato un consiglio comunale monotematico affinché la comunità locale sia opportunamente informata sull’accaduto.