notizia precedente notizia successiva 
Province: la Regione approva la legge di riordino
martedì, 03 novembre 2015
 
 
Salvaguardia dei livelli occupazionali, semplificazione delle procedure e partecipazione condivisa, questi i tre principi su cui si basa la legge regionale di riordino delle funzioni amministrative delle province. Scongiurato il rischio mobilità per oltre trecento dipendenti provinciali, non saranno dichiarati in esubero e “manterranno la posizione giuridica” si legge in una nota della Regione Campania “ed economica all'atto del trasferimento insieme al salario accessorio e all'anzianità maturata”. L’efficienza passa per l’azzeramento delle duplicazioni amministrative, questo porterà ad una semplificazione delle procedure unitamente ad un progressivo snellimento. “Tutti gli enti territoriali” continua la nota regionale “e le organizzazioni sindacali sono coinvolti nella definizione delle singole”. "L'approvazione in Consiglio Regionale della Campania della legge di riordino delle funzioni amministrative delle province,  è un provvedimento”  dichiara l’assessore Regionale al lavoro e alle Risorse Umane, Sonia Palmeri “di fondamentale importanza per la nostra Regione. Si tratta di un primo passo fondamentale per il rilancio dell’azione amministrativa nell’ottica dell’efficienza amministrativa che la Giunta De Luca ha avviato fin dal primo giorno del suo insediamento".