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Cinque volontari, trenta alloggi e tanto amore: centinaia i cani salvati in un pugno di anni dalla Lega per la difesa del cane di Vallo, ma non basta
lunedì, 16 marzo 2015
 
 

 Quattrocento i cani raccolti in strada, curati, sfamati  e dati in adozione. Oltre quattrocentomila euro all’anno risparmiati alle casse comunali territoriali che dovrebbero provvedere alla cura dei randagi, alla sterilizzazione, all’allocazione dei cuccioli e all’affido delle bestiole. Trenta gli alloggi garantiti dalla Lega nazionale per la difesa del cane di Vallo della Lucania che, alla testa del suo presidente Venera Gitto, dal 2009, facendo fede allo spirito di abnegazione dei suoi cinque volontari, accoglie cani di ogni razza, taglia, età e condizione di salute per restituire loro una vita degna da “migliore amico dell’uomo”. Sono pochi, significativi numeri che fanno la differenza, che indicano con indiscutibile certezza quanto si riesca a realizzare se mossi dall’amore e dalla sensibilità : “Questa settimana hanno raggiunto le loro case ben 12 cuccioli che gestivamo da circa due mesi – così Venera Gitto, presidente della Lega nazionale per la difesa del Cane di Vallo della Lucania . Un lavoro incessante che non si limita al recupero, spesso difficile perché oltre territorio di competenza,  dei cuccioli o dei cani malati, abbandonati a causa delle loro condizioni, ma che prosegue sino alla completa riabilitazione degli animali e alla loro adozione: “Il lavoro che i nostri volontari svolgono – continua Venera Gitto – che va dal prelevamento all’adozione è molto complesso. Infatti bisogna effettuare una prima visita veterinaria per poi procedere con la profilassi veterinaria per circa un mese e mezzo. E intanto vengono scattate foto e gli appelli vengono diffusi attraverso tutti i canali possibili”. Poi si attende che qualcuno risponda all’appello che decida di occuparsi di un amico abbandonato, ma il compito della Lega per la difesa del cane, proprio in questa fase, diviene più selettivo attraverso verifiche, questionari e conoscenza diretta dell’affidatario in qualsiasi parte dell’Italia in cui viva. Un vero e proprio lavoro portato avanti con il contributo economico volontario, di piccole somme e altro genere d’intervento, come croccantini, coperte, cucce che sono sempre richieste ed apprezzate: “la nostra missione continua – afferma Venera Gitto – nonostante le grandi difficoltà. Non abbiamo un rifugio e tutte le emergenze, degenze e l’ospitalità ai cani vengono fornite in stalli temporanei offerti dai volontari”. Ma i volontari della Lega continuano incessanti la loro missione, anzi contano di riuscire ad agganciare i canili della Regione, quelli di cui si servono molti comuni del territorio, nonostante, spesso, distino oltre 350 km, per dare in adozione almeno qualche centinaia delle migliaia di cani che li popolano. “ L’idea del canile, conclude il presidente della Lega Nazionale per la difesa del cane di Vallo della Lucania – è ormai superata…sul nostro territorio c’è bisogno di una buona struttura dove gestire le emergenze e dove ospitare i cani fino alla loro adozione, magari anche fornita di un ambulatorio per le sterilizzazioni. Le amministrazioni sosterrebbero i cani per un periodo limitato( limitando i costi e quindi lo spreco di soldi pubblici) e intanto i volontari se ne prenderebbero cura occupandosi delle loro adozioni. E’ fondamentale un protocollo di intesa tra Enti, Asl e Associazione…solo così il randagismo potrà essere debellato.”

 

 LEGA DEL CANE SEZIONE DI VALLO DELLA LUCANIA 3491068862 FB LEGA DEL CANE VALLO lndcvallo@hotmail.it

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