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Muse: “l’anima del Cilento” al Teatro del Porto di Casal Velino Marina
giovedì, 27 luglio 2017
 
 
Seconda edizione di “Muse - l’anima riflessa”, domenica 6 e lunedì 7 agosto. Tre muse ispiratrici: la pittura, la musica e la prosa. Venti artisti, un centinaio di opere in mostra, cielo dipinto sul molo di sopraflutto di Casal Velino Marina sotto il firmamento del golfo. La pittura, eccellenza nostrana, sarà accompagnata, nella prima sera, dalla chitarra classica del maestro Costabile Caruccio e dalla presentazione del libro della scrittrice Gisella ForteUn posto chiamato Europa”. La seconda e ultima serata del 7 agosto vuole creare un momento di riflessione intorno al tema: “Attrattori archeo-culturali tra mare e terra” con la partecipazione dello storico Antonio Rizzo e l’archeologo subacqueo Alessandro Franco del “Centro Immersioni Elea Sub, Progetto Mare e Ambiente di Casal Velino Marina”. Dopo il successo della prima edizione, anche questa estate, la pittura diventa sfondo culturale nello sfondo naturalistico di Marina di Casal Velino, la bellezza dipinta nello scenario del molo del Teatro del Porto, momento di raccoglimento e di riflessione sulla bellezza che ci circonda, il Cilento e la bellezza mostrata e raccontata attraverso le forme, i colori, le parole, le note. Il sottotitolo, “l’anima riflessa”, vuole dare maggiore enfasi al discorso interpretativo dell’essere cilentani: ogni pittore esprime su tela il suo sentire, il suo essere, intingendo il pennello della propria espressività da un patrimonio genetico comune, fatto, inequivocabilmente, di una bellezza selvaggia, variegata, unica, qual è la terra di origine. La pittura, infatti, rappresenta una delle massime espressioni artistiche di pregio nel Cilento, una terra interpretata con eccellenza a livello artistico, nella sua magnifica eterogeneità e valenza storico-culturale.
Foto di copertina: Mauto Trotta - Le Tre Grazie - affresco ceramico su piastra fatta a mano