notizia precedente notizia successiva 
Incontri d’Autore: seconda tappa col romanzo “Ma già prima di giugno” di Patrizia Rinaldi
martedì, 15 settembre 2015
 
 
Due donne, due modi differenti, opposti, di affrontare la vita: Mariantonia è affamata di vita, Ena sembra invece esserne mangiata. Tutto questo in un sistema narrativo di compenetrazione alternante, nel quale la preponderanza del primo personaggio, Mariantonia, donna e femmina fortemente ancorata alla realtà quotidiana, ci si accorge essere una proiezione del ricordo, una sorta di delirium, di Ena, femmina e donna cerebrale; una donna, quest’ultima, ormai giunta quasi al termine dei suoi giorni, costretta all’immobilità in un letto a causa della rottura di un femore. Con lo scorrere della narrazione, la figura della donna flegrea, forte e vigorosa, più madre che matrigna, vira nel ricordo, nel racconto, nelle immagini quasi proiettate nel nulla, di Ena, la donna di pensiero, più matrigna che madre, debole ormai nel fisico, non generatrice, ma evocatrice. E’ di un equilibrio sconvolgente il romanzo “Ma già prima di giugno” dell’autrice Patrizia Rinaldi, opera presentata ieri sera, a Marina di Casal Velino, per il secondo appuntamento della rassegna letteraria “Incontri d’Autore”. La donna generatrice e la donna evocatrice, potrebbe essere questa una delle chiavi di lettura del romanzo. Queste due figure non contrastano. Anzi, si compenetrano attraverso un enorme lavoro che l’autrice compie sul ritmo della narrazione e sul potere della parola. Novità e bellezza di questo romanzo è proprio l’aver riportato la narrazione nell’alveo semantico della parola. Patrizia Rinaldi ha già compiuto questa immane opera nel genere del giallo, scrostando la ritmica narrativa dalla sindrome del thriller per cui la trama equivale al racconto. “Ma già prima di giugno” rappresenta un po’ l’opera di liberazione del romanzo dalle incrostazioni dello storytelling, sulla base del quale si deve raccontare, quasi fosse tutta una pubblicità, quello che il pubblico vuole sentirsi dire. Il romanzo è uno dei tanti strumenti per osservare la realtà che ci circonda. Il romanzo scruta, indaga, afferma, non condivide punti di vista con l’uditorio. Prossimo ed ultimo appuntamento di “Incontri d’Autore”, quest’anno uno sguardo rosa sulla realtà, si terrà sabato prossimo, sempre alle ore 21.00 in piazza Marconi a Marina di Casal Velino, con l’autrice Antonella Cilento, sarà presentato il volume “Bestiario napoletano”.

Copertina: (da sinistra) Silvia Pisapia, sindaco di Casal Velino, la giornalista Silvana Romano, l’autrice Patrizia Rinaldi, l’assessore alla Cultura del comune  di Casal Velino, Giovanni Cammarota, l’organizzatrice della rassegna Incontri d’Autore, Ester Papa (Reginè Edizioni).