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Incontri d’Autore: a Marina Casal Velino, in piazza Marconi, il giornalista Toni Capuozzo
sabato, 27 agosto 2016
 
 
“Tra l’India e l’Italia è il confronto tra una nobile decaduta e un ragazzaccio parvenu e senza scrupoli, tra un vecchio Paese europeo che non ha avuto un impero se non caricaturale, e un Paese che ha una fresca esperienza di emancipazione da quel retaggio”. Sono scolpite sul marmo queste considerazioni di chi ha sempre fatto l’inviato di guerra per passione e di chi non ama i bizantinismi della politica e della diplomazia che ha impaludato, per quattro anni, la vicenda dei due fucilieri del Battaglione San Marco, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati, con un processo indiziario del governo indiano, di aver ucciso due pescatori scambiandoli per pirati. A ricostruire la storia dei marò è l’inviato di guerra Toni Capuozzo, ospite domani sera, domenica 28 agosto, alla rassegna culturale “Incontri d’Autori” a Casal Velino Marina con il volume “Il segreto dei Marò” (Mursia Editore).  E’ la sera del 15 febbraio 2012 quando dalla petroliera Enrica Lexie, battente bandiera italiana, in acque internazionali, partono dei colpi di fucile sparati da militari imbarcati sul mercantile in ottemperanza alla Legge La Russa contro gli attacchi della pirateria lungo le coste asiatiche e del Corno d’Africa. Quella sera perdono la vita due marinai indiani. La Lexie, che era in acque internazionali, viene fatta rientrare nella rada indiana di Kochi, personale di polizia indiana interviene a bordo della petroliera italiana, porta via le armi e arresta i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone con l’accusa di omicidio. Inizia così una delle pagine più oscure e più approssimative della diplomazia italiana. Nella maggior parte dei casi, nel corso di questi quattro anni, la diplomazia italiana si mostra quasi ancilla di un dominus, quale il governo indiano, che vuole ad ogni costo e con tutti i mezzi scaricare la responsabilità di quanto accaduto sui due marò. I governi italiani hanno sempre stentato a riconoscere l’innocenza dei due marò e dalla sera della vicenda si sono avvicendati cinque ministri degli Esteri e tre della Difesa. In un caso, quello del sottosegretario agli Esteri, Steffan De Mistura, il 18 maggio 2012, dichiara ad una tv indiana che la morte dei due pescatori indiani è “un incidente sfortunato di cui tutti si rammaricano. I nostri soldati non volevano che questo accadesse, ma sfortunatamente è successo”. Toni Capuozzo ricostruisce la “vicenda Marò” con meticolosità e precisione del grande inviato di guerra. “Il segreto dei Marò” è un “J’accuse” contro la pletora di alti burocrati ministeriali e timide feluche: non si è fatto niente per portare Latorre e Girone a casa; anzi, in alcuni casi si è solo concorso a peggiorare una vicenda che avrebbe dovuto vedere polso e determinazione. Alla base di questa approssimazione v’è solo asservimento di interessi economici tra Italia e India? Non del tutto, ma questo lo si potrà sentire direttamente dal giornalista, ospite della manifestazione di domani sera. L’appuntamento con Toni Capuozzo e “Il segreto dei Marò” è per domani sera, 28 agosto, in Piazza Marconi, non presso il Teatro del Porto, a Casal Velino alle ore 21.30. Alla manifestazione saranno presenti il Sindaco del Comune di Casal Velino, dottoressa Silvia Pisapia e l’Assessore alla Cultura del Comune di Casal Velino, dottor Giovanni Cammarota. Ad introdurre sarà il giornalista Gerardo Russo, a relazionare sarà la giornalista Silvana Romano. Modera la serata l’editrice Ester Papa, curatrice della rassegna.