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Festival della Magna Graecia 2018: il mondo Cilento nel caos dell’informazione
lunedì, 16 aprile 2018
 
 
Ebbene, sì, si apre oggi l’edizione 2018 del Festival della Magna Grecia. Si apre a Velia, tra meno di un'ora e interesserà molte località del Cilento fino a venerdì prossimo 20 aprile.   Attrarrà, anche, come da molti anni , centinaia di giovani liceali provenienti da tutto il territorio nazionale. Forse in molti lo ignoravamo, perché  l’evento, a parte qualche raro e episodio di interesse giornalistico, quasi inesistente quello istituzionale, è stato poco pubblicizzato; eppure, sono molti i comuni del Cilento, in un caso anche del  Vallo di Diano, ad essere interessati dai percorsi culturali: Velia, ma anche Casal Velino, Castelnuovo Cilento, Vallo della Lucania, Paestum, Pollica, Agropoli, Morigerati e Padula. Per questa prima di due tappe del Festival nel Cilento, si è pensato di coinvolgere, si badi bene, centinaia di ragazzi e accompagnatori, interessando magnifici scenari paesaggistici, storici , culturali e tre Patrimoni Unesco. Per la quattro giorni, una straordinaria macchina organizzatrice ha ideato  laboratori di fotografia, teatro, musica e cinema, una passeggiata filosofico teatrale, a cura dei professori  Vincenzo Maria Saggese,  Salvatore Ferrara, Annalisa Di Nuzzo e l’Associazione  Cultura Felix , una giornata del pensiero, presso la Fondazione Alario, incentrata sul tema filosofico prescelto, escursioni presso il castello di Agropoli, l’Oasi Wwf di Morigerati, visita ai borghi medievali frazioni di Pollica e molto altro ancora, ma,  nonostante la mole di lavoro, tutto è già pronto per tagliare il nastro della giornata di inizio. Peccato che, ripetita iuvant, non molti lo sanno e forse troppi rimarranno colpiti quando vedranno arrivare decine di pullman nei piazzali di sosta dei comuni interessati, proprio ora, in uno dei mesi da destagionalizzare!  Anche il tema  filosofico di quest’anno, il  Caos e il Cosmo, tratto dalla teogonia di Esiodo, sembra proprio calzante al vuoto d’informazione, come lo è una frase tratta dalla pagina ufficiale del Festival della Magna Grecia : “Riconoscere l’abisso, avere coscienza del vuoto che accoglie e ingloba senza ordine e senza fine è la prima grande consapevolezza del filosofare, dell’essere incondizionatamente esistente precedente ogni pensiero".
Per colmare la coscieza di vuoto: dal 16 fino al 20 aprile, centinaia di liceali provenienti da tutto il territorio nazionale inaugureranno il più importante appuntamento sul tema della filosofia antica in quella che fu colonia della Magna Graecia. Il Festival  proseguirà fino alla fine dell’anno, facendo tappa in ottobre a Matera, nuovamente nel Cilento, dal 24 al 27 dello stesso mese, per poi concludersi a Siracusa nel mese di novembre.