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Prelievi ingiustificati al bancomat: “la cosa non dovrebbe avere seguito” assicura la CGIA di Mestre
giovedì, 16 luglio 2015
 
 
“Pare di capire, a seguito dell’impegno assunto dal sottosegretario all’Economia, on. Enrico Zanetti, che la cosa non dovrebbe avere alcun seguito.” Così chiude una nota della CGIA di Mestre su una disposizione che i tecnici del Governo avrebbero avuto in animo di mettere a punto per i prelievi ingiustificati ai bancomat da parte dei titolari di partite Iva e di imprese. In pratica, questi soggetti sarebbero incorsi in sanzioni pari ad un importo percentuale tra il 10 e il 50% nel caso in cui avessero prelevato dagli sportelli bancomat somme di denaro non fornendo giustificazione adeguata all’Agenzia delle Entrate. Se fosse passata questa disposizione nei decreti attuati delle delega fiscale ci si sarebbe avvicinati sempre più ad uno stato di polizia. Il buonsenso e lo stato di diritto, almeno sino a questo momento, hanno prevalso.