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Obesità infantile soprattutto al Sud: cala con la crisi ma è allarme
martedì, 17 marzo 2015
 
 
Bimbi obesi o in sovrappeso soprattutto al Sud. E’ questa la sintesi del risultato di uno studio del Ministero della Salute, passato al vaglio da Coldiretti. “Okkio alla Salute”, indagine condotta dal 2008 a tutto il 2014, ha evidenziato dati allarmanti, nonostante la crisi economica in atto: “I bambini in sovrappeso sono infatti il 20,9% mentre quelli obesi sono il 9,8 % sulla base di un campione - sottolinea la Coldiretti - di età compresa 8-9 anni nelle scuole primarie. Le prevalenze più alte si registrano nelle Regioni del Sud e del Centro ma in generale - precisa la Coldiretti - si tratta di livelli elevati che pongono l'Italia ai primi posti in Europa”.  A ciò si aggiungano le cattive abitudine e la tendenza a proporre ai bambini piatti veloci, ma spesso ipercalorici: “ l'8% dei bambini  salta la prima colazione e per  il 31% che la fa non è adeguata, il 41% assume abitualmente bevande zuccherate e gassate mentre – continua la Coldiretti - solo il 25% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura (erano il 23 per cento nel 2008). Un problema culturale, dunque, che stride col concetto di mangiar sano sponsorizzato dalla Dieta Mediterranea:”Fermare la vendita del cibo spazzatura nelle scuole a favore di alimenti locali, freschi e sani come spremute, frutta e verdura di stagione, anche da sgranocchiare e in grado di assicurare senso di sazietà e garantire un adeguato apporto idrico, può contribuire - sostiene la Coldiretti - a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e obesità”.