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Comunità Montana Alto e Medio Sele: la Fai Cisl chiede il commissariamento
martedì, 15 settembre 2015
 
 
La Fai Cisl chiede il commissariamento dell’ente montano Alto e Medio Sele. Il ritardo nelle rendicontazioni dei progetti PAC e FSC ha portato a notevoli ritardi nell’accredito dei pagamenti per sedici stipendi arretrati agli operai. La situazione sembrava essersi sbloccata ad inizio settembre quando i sindacati Cgil, Cisl e Uil avevano avuto rassicurazioni di un veloce trasferimento degli atti alla Regione. Cosa che poi non è avvenuto ed ha comportato ulteriori ritardi. "Le rendicontazioni sono fondamentali per lo sblocco degli accrediti che ammontano a circa 3 milioni di euro", ha spiegato Aniello Garone, segretario generale della Fai Cisl Salerno, "ci sentiamo presi in giro. La scorsa settimana (ad inizio settembre, appunto) i lavoratori, insieme ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, avevano protestato davanti alle sede per le decisioni adottate dalla struttura tecnica e per la mancata rendicontazione relativa ai progetti Pac e Fsc, dal 2012 ad oggi. Tale negligenza ha comportato il mancato stanziamento di fondi che sarebbero serviti per pagare i 16 stipendi arretrati. "Per noi tale situazione non è più tollerabile", continua Garone. "Alla Regione chiediamo il commissariamento della struttura tecnica incapace di svolgere il proprio lavoro. Avevamo invitato il presidente ad accelerare le procedure", ha continuato Garone. "Il presidente disse che entro il 9 di settembre sarebbe stato ultimato l’iter procedurale per consentire alla Regione di trasmette i decreti. Tutto questo non è accaduto. Il commissariamento, dunque, è inevitabile".