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Nasce La Via Silente: il sogno di Carla e Simona ora è per tutti
venerdì, 13 maggio 2016
 
 
Un viaggio iniziato in sordina, due bici, un paio di zaini, due giovani donne, un’insegnante, artista, un’allora studentessa dell’Accademia delle Belle Arti. Simona Ridolfi e Carla Passarelli, partono nell’estate del 2014, alla scoperta del Cilento. Non il Cilento pubblicizzato da scatti suggestivi, da menu mediterranei, da feste e ritrovi, il Cilento allo stato puro, una terra sulla quale sintonizzare i cinque sensi, da scoprire a passo d’uomo o quasi, a bordo di due bici che riescono, a suon di gambe e fiato, a solcare pure le strade più dissestate. Il Cilento silente, perché in mezzo ai campi mietuti a grano, nell’inerpicate avviluppate da felci che precipitano nelle gole, tra fiumi e ruscelli, pietre incollate a secco, mausolei della civiltà contadina, in mezzo a distese di lavanda e bocche di leone, il cicaleggio dei raggi delle bici è musica insieme al coro degli uccelli, allo scrosciare dell’acqua pura, ai richiami singolari dell’anziano che torna al paese col mulo alla cavezza, la vecchia che sgrana fagioli, come rosari. Una piccola tenda dove dormire, al riparo di un antico gelso, un letto rinfrescato al momento per offrire un giaciglio sicuro a due “giovinette” sole che si avventurano nel cuore di una grande terra. La mattina al sorgere del sole ci si rinfresca alla fontana, al lavatoio del paesello raggiunto si lava la biancheria impregnata di sudore e fatica, intrisa di entusiasmo, meraviglia e gratitudine e via, ancora verso quella che sta diventando La Via Silente, verso le botteghe degli artigiani, dei pittori, degli scultori del Cilento. Via verso i templi, i castelli, le roccaforti, le chiese, verso la nostra cultura. Carla e Simona tornano a casa dopo un mese: decine di comuni visitati, secondo un itinerario che ha percorso in lungo e in largo una terra di meraviglie. Centinaia le foto scattate, inedite, preziose perché raccontano ciò che nessuno, se non loro per prime, possono raccontare. Centinaia di storie da imbastire, da replicare, piccoli sassi che compongono, oggi, il sentiero da seguire, insegna di una straordinaria realtà: La Via Silente. Domani, 14 maggio, a Castelnuovo Cilento, il sogno di Simona e Carla diventa realtà: sarà inaugurata Casa La Via Silente, un ostello per viaggiatori, che in sella alle proprie bici, proprio come loro, vorranno iniziare l’Avventura; seguire quella via, ora tracciata, segnata da Gps lungo la quale riempirsi occhi, fiato e orecchie di bellezza e profumi. Accarezzare distese di papaveri, orchidee e lavanda, rinfrescarsi alle sorgenti che ovunque stillano vita e storia. Sempre domani, 14 maggio, si inaugura una straordinaria mostra collettiva nel castello angioino di Castelnuovo: Carla Passarelli, Simona Ridolfi, Mauro Trotta, Marianna Tortorella e tanti altri straordinari esponenti dell’arte cilentana, coloreranno di ulteriore bellezza una location d’eccezione. E poi, per festeggiare quel sogno giovane, nato da due giovani donne cilentane e sostenuto da tanti altri giovani, associazioni, amministrazioni, un tripudio di prodotti enogastronomici  e cucina d’autore. Musica e danze, tutte doc con Angelo Loia fino a tarda notte nel cortile del castello. Domenica 15, raduno delle decine di ciclisti convenuti all’evento e poi si parte…per il Cilento vero, per  La Via Silente.