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Forestazione: arrivano i primi fondi per gli enti ormai sul lastrico
venerdì, 15 luglio 2016
 
 
Più di venticinque milioni di euro, su una cinquantina di fondi assegnati, agli enti montani della Campania per il pagamento delle spettanze arretrate del capitolo forestazione: la Regione sblocca le risorse del primo Accordo di Programma Quadro e avvia le liquidazioni per le venticinque Comunità Montane campane. Mediamente i fondi ripartiti ammontano a un milione di euro per ente: non quanti ne bastano per le casse desertificate, ma certamente una trance di flusso di liquidità per dare una prima boccata d’ossigeno ai lavoratori in apnea da mesi. Da calcoli effettuati, i fondi erogati serviranno per coprire quasi 74 mensilità. “E’ stato fatto un riparto in chiave solidaristica” afferma il responsabile alla Forestazione dell’Uncem, Vincenzo Luciano “dove si è data una maggiore percentuale di risorse agli enti con maggiore sofferenza, con più mensilità arretrate”. Gli enti che avranno flussi di cassa per coprire maggiori mensilità sono: il Terminio Cervialto (5,83 mensilità), il Calore Salernitano (5,19) e il Fortore (5,17), per gli altri  la media si attesta sulle tre mensilità (vedi tabella allegata). “L'obiettivo del Governatore De Luca” continua Luciano “è quello di arrivare a "livellare" la posizione debitoria degli Enti”. Entro qualche mese, quindi, si dovrebbe finalmente mettere un punto ad un periodo atavicamente infinito che ha ferito la politica della forestazione e umiliato il personale addetto ai boschi in Campania, un punto per aprire un nuovo capitolo con maggiore definitezza di compiti e funzioni.