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Castinatelli di Futani: Festival del Moscato e dello Spumante
mercoledì, 03 agosto 2016
 
 
Una rete di associazioni e di imprese per valorizzare le produzioni del territorio, questo il senso del Festival del Moscato e Spumante del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la due giorni che prende il via questa sera, 3 agosto, a Castinatelli di Futani con degustazioni, produzioni del territorio ed itinerari enogastromici. A farla da padrone, naturalmente, saranno i due bianchi, uno dei quali, il moscato, testimonia, come l’aglianico, il percorso culturale delle colonie dell’antica Grecia nel Mezzogiorno d’Italia. E’ molto probabile, infatti, che quell’ “anathelicòn mòskaton”, che viene tramandato nelle fonti letterarie, il “ramo giovane rinvigorito”, sia proprio il moscato, trapiantato in Magna Graecia dagli antichi coloni. A questi due bianchi sarà infatti dedicata la convention introduttiva di questa sera: “La terra del moscato e dello spumante: prospettive e nuovi mercati dei bianchi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni”, alla quale intervengono Cono D’Elia, consigliere del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il giornalista Luciano Pignataro e Carlo Iacone, consigliere nazionale Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori. La giornata del 4 agosto si apre alle 10.30 con passeggiate naturalistiche e visite guidate all’Abbazia di Santa Cecilia ed una successiva degustazione di prodotti tipici del territorio. Alle 17.00, nell’area del Festival, Francescantonio Cavalieri, apicoltore, e Toni Isabella, fotografo, raccontano “Il movimento delle api, al miele” con una degustazione guidata dei mieli dell’azienda. Alle 19.00, nella Chiesa di San Nicola di Bari, la presentazione del libro “Attraverso il Cilento, il viaggio di C.T. Ramage da Paestum a Policastro nel 1828” (Edizioni dell’Ippogrifo), con Raffaele Riccio, curatore del volume e letture di Mariangela De Filippo. La rete dei soggetti promotori di cultura con i quali la Pro-loco Futos, organizzatrice dell'evento in una col Comune di Futani, ha cercato di avviare una feconda collaborazione per questa edizione del Festival sono: il Centro Etnografico Italiano della Campania (CEIC), le Edizioni dell’Ippogrifo,  la Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori (Fisar), l’associazione "Terra Mia", l’associazione "Impronta Cilento" e "Cibbì", la Bottega di Produzioni Tipiche Locali .